Trump annuncia tregua energetica tra Mosca e Kiev.

La giornata di ieri: Donald Trump annuncia che Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive infrastrutture energetiche, all'indomani del rimbrotto all'indirizzo di Kiev lanciato dal suo campo da golf irlandese di Doonbeg per aver preso di mira con insistenza le raffinerie di Mosca. Kiev è pronta alla tregua ma chiede garanzie perché, ha spiegato Volodymr Zelensky su Telegram, "non è sicura che la Russia abbia la volontà di rispettare qualsiasi accordo". Il leader di Kiev, nei giorni scorsi, aveva chiesto lo stop degli attacchi alle infrastrutture energetiche in vista dell'inverno: la Russia aveva respinto la proposta, mentre ha esultato per la richiesta di Trump a Kiev di colpire altri bersagli piuttosto che le raffinerie.

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L'annuncio del tycoon sulle tregua energetica è arrivato mentre i prezzi del petrolio continuano a salire, vertiginosamente nel settimo mese del conflitto degli Stati Uniti contro l'Iran, con il Brent che è vicino ai 110 dollari al barile.