L'incidente è avvenuto alle 16.30 di mercoledì in via Giovanni XXIII, a Monte Lanico, quando il piccolo, di origine colombiana, si è arrampicato sul parapetto del balcone per recuperare un giocattolo e ha perso l'equilibrio, precipitando dal terzo piano del palazzo.
Il bambino è stato immediatamente soccorso e trasportato al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica in condizioni gravissime e rimane sotto stretta osservazione medica.
L'allarme è stato lanciato da alcuni ragazzi che giocavano a basket in un campetto vicino al luogo dell'incidente; i giovani hanno assistito alla caduta e hanno chiamato i soccorsi, fornendo la prima testimonianza dell'accaduto.
Le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Colleferro, i quali hanno effettuato un sopralluogo nella casa della famiglia per ricostruire le dinamiche dell'evento e verificare le circostanze in cui il bambino si trovava da solo.
I genitori, assenti perché impegnati in commissioni, hanno dichiarato di aver creduto che il figlio fosse addormentato, ma ora rischiano una denuncia per abbandono di minore e, a seconda degli approfondimenti, anche per reati più gravi.
Non è ancora chiaro se fosse la prima volta che i genitori lasciavano il bambino da solo, né se la porta‑finestra fosse già aperta o se il piccolo l'abbia aperta autonomamente prima di arrampicarsi sul balcone.
Le autorità continueranno le indagini per stabilire le responsabilità precise, valutare eventuali ulteriori provvedimenti legali e garantire la tutela del minore coinvolto.