L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Secondo la ricostruzione, il piccolo si è arrampicato sulla ringhiera del balcone forse con l'intenzione di recuperare un giocattolo finito nel cortile. Un gruppo di ragazzi che si trovava in uno spazio pubblico a ridosso della palazzina lo ha visto aggrappato alla ringhiera: hanno urlato e si sono avvicinati di corsa, ma non hanno fatto in tempo a impedire la caduta, avvenuta davanti ai loro occhi.
Il bambino è stato portato al vicino punto di primo intervento e da lì trasportato con l'elisoccorso al policlinico Gemelli. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Colleferro, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini.
Da quanto ricostruito, ieri pomeriggio il bimbo era da solo in casa. Il padre, cittadino colombiano, era uscito con la figlia più grande per alcune commissioni e lo aveva lasciato nell'appartamento perché dormiva. Non si sarebbe accorto che la portafinestra del balcone era rimasta aperta. Al risveglio il bambino si è probabilmente arrampicato sulla ringhiera con l'intenzione di scendere in cortile per recuperare un gioco, che è stato poi trovato dai militari sull'asfalto. Dopo essere rimasto aggrappato qualche istante, avrebbe perso la presa ed è caduto.
Il padre è sotto choc ed è stato denunciato per abbandono di minori e lesioni personali. La famiglia si era da poco trasferita nel piccolo comune e aveva avviato le pratiche per il permesso di soggiorno.
Non è l'unico incidente degli ultimi giorni in Italia. A Grezzana, nel Veronese, un bambino di due anni è in gravissime condizioni dopo essere caduto da un balcone al secondo piano; la dinamica è ancora da chiarire e il piccolo è ricoverato in terapia intensiva. È invece in buone condizioni una bimba della stessa età finita giù da una terrazza martedì sera a Ponticino, in provincia di Arezzo: dopo alcune ore di osservazione in ospedale è stata dimessa e ha potuto fare ritorno a casa.