È un Cesare Cremonini insolito, inquietante e adrenalinico quello che si muove tra l'ironia dei teschi dorati di 'Paparazzi', il primo singolo estratto da 'Amateur', decimo album di inediti in uscita il 23 ottobre. Il brano è musicalmente controcorrente e graffiante, costruito per tornare a scuotere gli ascoltatori attraverso il groove ruvido, il riff di chitarre sinuose e una sonorità internazionale.

Il cantautore racconta di aver scelto 'Paparazzi' come primo singolo proprio per quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi: «sembra davvero il singolo di lancio di una band uscita dalla periferia di Londra», spiega, aggiungendo che era il suono che voleva sentire accendendo la radio e che si è detto: «posso provare a farlo io». La produzione è stata concepita, nelle sue parole, «come il brano d'esordio di una band alternative uscita da un sobborgo di Londra».

Graffiante è anche il testo, in cui Cremonini gioca sull'ironia e sul paradosso fino a sfiorare il grottesco: «volevo fare la popstar ma sono Diletta Leotta», dice rivolgendosi a chi crede ai paparazzi più che a qualsiasi altra cosa al mondo, anche se «la verità è una bugia più grossa, ti hanno beccato una volta però la foto era mossa».

Sullo sfondo c'è il suono asciutto di una band totalmente rinnovata, nata dall'incontro tra musicisti della scena alternative inglese e alcuni dei nomi più autorevoli del panorama internazionale. Insieme a Cremonini e al suo nucleo storico composto dai produttori Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, hanno registrato il brano Malcolm Catto alla batteria, Donny McCaslin ai sassofoni e il produttore e musicista Paul Stacey alle chitarre. Una formazione che mette insieme esperienze e provenienze musicali diverse e che contribuisce a definire il nuovo suono dell'artista, cercando strade nuove da percorrere.

Il titolo dell'album racchiude la direzione artistica del progetto. «Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d'arrivo era godere della libertà di farla», racconta Cremonini. «Suonare dimenticandosi di sé, tornare esordienti, togliere la maschera dell'artista e della carriera così da potersi sorprendere. Questo vorrei comunicare con il titolo 'Amateur': un gesto artistico, oltre che un album di canzoni».

Accanto a Cremonini in 'Amateur' compare SIG, il personaggio dal teschio dorato che accompagna visivamente il progetto. Musicista e figura simbolica, SIG incarna il ritorno al sound e all'attitudine delle band e il desiderio di scarnificare il suono e l'immagine del pop, liberandoli dal superfluo. La sua figura nasce dal cortocircuito tra morte e lusso, desiderio e rappresentazione, e guarda al celebre teschio di Damien Hirst, che trasforma un antico simbolo di mortalità in un oggetto abbagliante e seducente. SIG concentra così su di sé ciò che si accumula intorno alla musica e all'artista, lasciando a Cremonini la libertà di riportare al centro il suono.

Da venerdì sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali anche il video di 'Paparazzi', diretto da Pepsy Romanoff e prodotto da Except.

Sul fronte live, il tour Amatour si arricchisce di nuove date. Ad Ancona è in programma la data zero il 24 novembre al Palaprometeo, mentre a Bologna all'Unipol Arena sono fissate le tappe del 27, 28 e 30 novembre (tutte sold out), del 2 dicembre, del 4 dicembre (sold out) e del 5 dicembre, quest'ultima appena aggiunta. A Torino all'Inalpi Arena gli appuntamenti sono il 9 e il 10 dicembre. A Milano all'Unipol Forum le date sono il 15, il 16, il 18 (sold out), il 19 e il 21 dicembre, con quest'ultima di nuova aggiunta.