«Oggi sono tornato sulla roccia da cui Günther ed io vedemmo per la prima volta il Nanga Parbat in lontananza. Oggi sono risalito fin lassù. Qui è iniziato tutto. Per me, il Nanga Parbat è diventato molto più di una semplice montagna», ha scritto Messner sui social, accompagnando le immagini della risalita.

Il ritorno sui luoghi delle origini assume un significato particolare alla luce della storia che lega i due fratelli alla montagna pakistana, alta 8.126 metri. Il 29 giugno 1970, dopo aver conquistato la vetta, Reinhold e Günther Messner intrapresero la discesa lungo il versante opposto. Durante la traversata Günther perse tragicamente la vita, travolto da una valanga di ghiaccio.

Quella vicenda resta una delle pagine più drammatiche dell'alpinismo mondiale. A distanza di 56 anni, la risalita fino alla roccia da cui tutto ebbe inizio chiude simbolicamente un cerchio personale per Messner, che oggi festeggia 82 anni.