Il libro, scritto dal fratello di Diana, il conte Charles Spencer, sarà pubblicato a livello mondiale nella prossima settimana con il titolo "Il Canto del Cigno – Diana, mia sorella" e promette di svelare dettagli inediti sulla vita e la morte della principessa.

Tra le rivelazioni più controverse, Spencer riporta che l’allora principe Carlo, in un acceso scambio, avrebbe detto a lui che Diana sarebbe stata "dimenticata presto" e che, al momento della notizia della sua morte, si sarebbe mostrato "euforico".

Il libro attribuisce inoltre alla regina Elisabetta II un gesto definito "drammatico": avrebbe offerto di restituire postumamente a Diana il titolo di "Sua Altezza Reale", revocato l’anno precedente a seguito del divorzio da Carlo, in un tentativo di mitigare la crisi di popolarità suscitata dalla sua reazione percepita come fredda.

Il Palazzo di Buckingham ha già smentito parte di queste affermazioni, definendole non corrispondenti ai fatti e sottolineando che non esiste alcuna prova di un’offerta della regina di ripristinare il titolo a Diana.

Le anticipazioni del libro hanno dominato la copertina del Daily Mail, che ha pubblicato una serie di articoli basati sui presunti dialoghi tra Spencer e i membri della famiglia reale, alimentando un dibattito pubblico sulla veridicità delle dichiarazioni.

Gli osservatori temono che le rivelazioni possano riaccendere le tensioni familiari, influenzare le relazioni tra i principi William e Harry con il padre Carlo e, più in generale, mettere ulteriori pressioni sull’istituzione monarchica già provata da anni di scrutinio mediatico.

Il contesto di queste accuse è la tragica morte di Diana, avvenuta a Parigi nella notte tra il 30 e il 31 agosto 1997, quando la principessa aveva 36 anni, un evento che ha lasciato un segno profondo nell’opinione pubblica britannica e internazionale.