Finneas, Aaron Rowe e il gruppo folk irlandese Beoga hanno annunciato l’uscita dal Loop tour in solidarietà con Macklemore. Finneas ha difeso il diritto degli artisti di parlare degli oppressi; Rowe ha contestato il potere dei proprietari delle strutture di impedire quelle prese di posizione.
La polemica riguarda soprattutto il concerto del 4 settembre al MetLife Stadium, nel New Jersey. Macklemore aveva eseguito Hind’s Hall, brano dedicato alle proteste filopalestinesi degli studenti della Columbia University, e aveva espresso sostegno alle persone di Gaza e della Cisgiordania.
Il rapper ha dichiarato di essere stato escluso per le sue parole sulla Palestina. Durante l’esibizione aveva utilizzato i termini genocidio e apartheid riferendosi a Israele, precisando che la critica non era rivolta alle persone ebree.
Sheeran ha risposto di non avere deciso personalmente l’estromissione. Secondo la sua ricostruzione, il contratto di Macklemore era con il Messina Touring Group e alcune sedi avrebbero minacciato di cancellare i concerti se il rapper fosse rimasto tra gli artisti di apertura.
Il cantante ha sostenuto di avere cercato un compromesso per tutta la settimana. Ha inoltre difeso la scelta di non esprimere pubblicamente le proprie posizioni sul conflitto, descrivendo i suoi concerti come occasioni di incontro e partecipazione per persone di provenienze diverse.
Robert Kraft, proprietario del Gillette Stadium e dei New England Patriots, ha confermato di avere vietato l’esibizione di Macklemore nel suo impianto. Ha accusato il rapper di una storia di retorica e immagini antisemite, senza precisare a quali episodi si riferisse. Ha anche sostenuto che ignorare le azioni di Hamas contribuisca alle divisioni.
Nel 2014 Macklemore era stato criticato per un travestimento interpretato come una caricatura antisemita. All’epoca si era scusato e aveva negato di voler rappresentare quello stereotipo. Non è stato chiarito se Kraft intendesse richiamare specificamente quell’episodio.
La gestione della vicenda ha attirato critiche anche contro Sheeran. Alcuni contestano la sua rivendicazione di neutralità ricordando che, dopo l’invasione russa del 2022, aveva partecipato a iniziative benefiche e preso posizione a favore dell’Ucraina.