Durante un incontro pubblico nella “Stanza Rosa”, spazio dedicato all’assistenza delle donne vittime di violenza, il Capo dello Stato ha sottolineato la gravità dei dati recenti, evidenziando come il fenomeno dei femminicidi continui a rappresentare una piaga sociale.
Mattarella ha ricordato che nell’anno passato sono stati registrati 97 femminicidi in Italia; nel primo semestre del 2026, il bilancio è già pari a 34 casi, un dato che definisce “negativamente significativo”.
Il Presidente ha definito la lotta contro la violenza di genere un “impegno pubblico della Repubblica e di tutta la comunità”, invitando non solo a reprimere i crimini, ma soprattutto a prevenire attraverso l’eliminazione di ritardi culturali, deficit di formazione e mancanza di umanità che alimentano il fenomeno.
Secondo le sue parole, la violenza contro le donne, finora spesso trascurata, è ora un’emergenza di primaria importanza per il Paese, richiedendo interventi coordinati a livello nazionale e locale per cambiare radicalmente la cultura della violenza.
Il discorso è stato riportato dall’Agenzia Vista, con foto di Alexander Jakhnagiev, e si inserisce in un più ampio dibattito pubblico sulla necessità di politiche preventive più efficaci e di una maggiore sensibilizzazione della società.