Vitali Klitschko ha invitato gli abitanti di Kiev a restare nei rifugi, comunicando che le difese aeree erano in azione. Nella regione della capitale, il governatore Tymur Tkachenko ha riferito di cinque feriti, fra cui tre bambini, in un attacco di droni avvenuto venerdì mattina.

Nella regione di Zhytomyr, il governatore Vitaliy Bunechko ha denunciato un attacco russo contro un parco industriale nel distretto di Korosten, con due morti e due feriti ricoverati in condizioni non gravi. Il servizio di emergenza ha comunicato di aver spento gli incendi in magazzini e impianti produttivi, impiegando 56 soccorritori e 17 mezzi, affiancati dalla Croce Rossa ucraina. I media locali hanno inoltre riferito di due passeggeri gravemente feriti durante l'evacuazione di un treno pendolari attaccato nella regione di Kharkiv.

Per l'incidente di Kursk, circa 450 chilometri a sud di Mosca, l'Aiea ha precisato di essere stata informata che l'unità interessata era in funzione. Il suo regime operativo non è cambiato e non si è sviluppato un incendio. Il direttore generale Rafael Mariano Grossi ha ribadito che gli attacchi agli impianti nucleari sono inaccettabili e ha chiesto la massima moderazione per prevenire un incidente.

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver intercettato nella notte 629 droni diretti contro la Russia, la Crimea occupata e le acque del Mar Nero e del Mar d'Azov. Secondo Mosca, sul territorio russo erano state prese di mira 14 regioni. Le autorità locali hanno segnalato un morto e tre feriti nella regione di Kursk e un morto a Energodar, nella parte della regione ucraina di Zaporizhzhia controllata dalla Russia.

Mosca ha inoltre rivendicato attacchi contro una nave nel porto di Chornomorsk e un centro logistico di Nova Poshta, a sei chilometri da Odessa, sostenendo che fossero utilizzati per carichi militari. Si tratta della ricostruzione del ministero russo. Zelensky, da parte sua, ha annunciato la preparazione di nuove operazioni ucraine a lungo raggio.

La Polonia ha fatto decollare i propri caccia e posto in allerta difese aeree e radar durante i raid sull'Ucraina. Il comando operativo ha descritto le misure come preventive. Gli aeroporti di Rzeszow e Lublino hanno interrotto le attività per il terzo giorno consecutivo.

Nel Baltico, due aerei militari russi che avevano violato lo spazio aereo lituano sono stati allontanati da due Eurofighter F-2000 italiani impegnati nella missione Nato. Il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys ha anche ringraziato l'Italia per l'abbattimento di un drone nella notte fra il 14 e il 15 settembre. Secondo i dati preliminari citati da Vilnius, il velivolo era entrato dalla Bielorussia; i suoi resti sono stati individuati e l'ordigno trasportato neutralizzato.

Dopo una riunione all'Eliseo con esponenti politici e vertici della sicurezza, Emmanuel Macron ha chiesto un piano per proteggere le infrastrutture critiche francesi e i siti più sensibili dell'industria della difesa da droni e attacchi informatici. Ha avvertito che le azioni ibride russe avranno una risposta e che non indeboliranno il sostegno all'Ucraina. Il presidente ha citato il ritrovamento di un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia e annunciato un vertice del G7 sull'energia nelle prossime settimane.

Anche Donald Tusk ha promesso una risposta decisa a eventuali attacchi contro la Polonia, richiamando il ruolo degli alleati. Intervenendo per l'87º anniversario dell'invasione sovietica del 1939, il premier ha denunciato attività ibride russe e ricordato che Varsavia destina quasi il 5% del Pil alla difesa. Giorgia Meloni, in visita a Oslo, ha invece sollecitato la scelta di un inviato europeo sull'Ucraina per assicurare una voce comune.

Il nuovo versamento europeo da 3,3 miliardi rientra nel prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. È il quarto pagamento della componente dedicata alla difesa e porta a quasi 15 miliardi i fondi erogati dalla Commissione dall'inizio dell'anno, considerando anche l'assistenza più ampia. Il programma prevede 30 miliardi per il bilancio e 60 miliardi per la difesa nel biennio 2026-2027.

Bruxelles ha inoltre indicato la disponibilità a utilizzare risorse residue dello strumento Safe per un programma congiunto con Kiev. L'obiettivo sarebbe sviluppare un sistema europeo di difesa aerea e missilistica basato sul sistema antibalistico Freya, combinando l'esperienza ucraina con le capacità industriali europee. Zelensky ha comunque segnalato un ampio fabbisogno finanziario e ulteriori proposte in preparazione con Ursula von der Leyen.

Al Vertice dei Carpazi, il presidente ucraino ha annunciato oltre 50 accordi predisposti per la firma, per un valore superiore a un miliardo di euro. Circa metà del portafoglio riguarda l'energia, fra solare, eolico, accumulo e interconnessioni. Fra le proposte figura un polo eolico da 1,5 gigawatt.

Sul piano diplomatico, il New York Times, citando due fonti vicine ai colloqui, riferisce che la Casa Bianca valuta intese economiche con Mosca anche prima della fine della guerra. Energia e investimenti sarebbero fra i settori considerati. Secondo il giornale, nell'amministrazione americana restano divergenze sui tempi: alcuni funzionari temono che incentivi anticipati riducano la pressione sul Cremlino. Eventuali accordi dovrebbero inoltre confrontarsi con le sanzioni ancora in vigore.

In Europa non è stato raggiunto un accordo sul rinnovo delle sanzioni individuali contro la Russia, con una nuova scadenza indicata per il 22 settembre. Fonti Ue riferiscono inoltre che il servizio diplomatico guidato da Kaja Kallas ha proposto di sanzionare altri 1.576 individui e società legati all'apparato militare e industriale russo. Il pacchetto deve proseguire l'esame negli organismi del Consiglio.

Intanto in Russia sono iniziate le votazioni per la Duma, previste dal 18 al 20 settembre, con 111 milioni di elettori e 450 seggi parlamentari da rinnovare. Vladimir Putin ha votato online. L'ultimo dato riportato dalla Commissione elettorale centrale indicava un'affluenza del 25,30% alle 20:13 di Mosca. A Sochi il voto è stato sospeso per circa un'ora e mezza a causa dell'allarme droni, con elettori e personale trasferiti nei rifugi, prima della ripresa delle operazioni.

L'Unione europea ha criticato l'esclusione di oppositori e la mancata presenza di osservatori Osce. Ha inoltre ribadito che non riconoscerà il voto organizzato dalla Russia nei territori ucraini occupati. Le elezioni si svolgono mentre continuano gli attacchi e rimangono aperti sia il confronto sulle sanzioni sia i tentativi diplomatici di arrivare a una soluzione del conflitto.