In Italia si stima che vivano circa 6 000 persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce prevalentemente individui tra i 40 e i 70 anni, con una incidenza di 2‑3 nuove diagnosi ogni 100 000 abitanti.

Dal 2008, AriSla – Fondazione italiana di ricerca per la SLA – sostiene la ricerca di qualità nel Paese, finanziando studi mirati a comprendere i meccanismi alla base della patologia e a sviluppare terapie efficaci.

L’obiettivo della ricerca, oltre a cercare cure, è migliorare la qualità della vita dei pazienti attraverso diagnosi più precise e precoci, nonché dispositivi e farmaci che possano attenuare le complicanze della malattia.

L’importanza di questi sforzi è ribadita ogni anno nella Giornata Nazionale della SLA, celebrata il 18 settembre, mentre la Giornata Mondiale della SLA si tiene il 21 giugno.

In occasione della giornata di quest’anno, diversi monumenti e palazzi istituzionali italiani si illumineranno di verde: la facciata principale di Palazzo Chigi sarà tinta di verde dall’imbrunire fino alle 23:59, mentre Palazzo Madama, sede del Senato, accenderà le luci verdi dalle 19:45 fino all’alba di sabato 19 settembre.

L’illuminazione dei luoghi simbolici vuole non solo rendere visibile la presenza della SLA nella società, ma anche sottolineare il ruolo delle istituzioni nel sostenere la ricerca e la sensibilizzazione su una malattia ancora priva di cura definitiva.