La nomina dell'ex campionessa olimpica di scherma è stata formalizzata dopo un periodo di attesa legato ai dubbi sul suo contemporaneo incarico di vicepresidente vicaria del Coni. Bianchedi ha accettato la proposta della Federcalcio, ma il parere dell'Anac sulla compatibilità dei due ruoli non è ancora arrivato.

Nel richiedere la valutazione dell'Autorità, il Comitato olimpico aveva segnalato che un primo esame non mostrava evidenti profili di incompatibilità né violazioni dello Statuto. Martedì Bianchedi aveva comunicato alla Giunta l'imminenza del raduno della Nazionale.

I calciatori si ritroveranno domenica a Coverciano. Li attendono quattro gare in undici giorni: l'esordio di Mancini sarà a Roma contro il Belgio, seguito tre giorni dopo dalla trasferta di Bursa con la Turchia. Il 2 ottobre gli azzurri incontreranno la Francia a Saint-Denis, mentre il 5 ottobre ospiteranno di nuovo la Turchia a Bologna, al Dall'Ara. Il nuovo ciclo arriva dopo il terzo Mondiale consecutivo mancato dall'Italia.

Tra i nove nuovi convocati ci sono il portiere Massimo Pessina e i difensori Daniele Ghilardi, Michael Kayode ed Eddy Kouadio. A centrocampo debuttano Alessandro Romano e Issa Doumbia; in attacco Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.

Rientrano Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, che mancavano dall'ottobre 2024, e Rolando Mandragora, la cui precedente convocazione risaliva al marzo 2021. Honest Ahanor e Samuele Inacio vengono confermati dopo la chiamata di giugno per le amichevoli con Lussemburgo e Grecia.

Nel gruppo figura anche Daniel Maldini. Il giocatore del Cagliari era stato coinvolto in un incidente d'auto a Milano ed era risultato positivo al test sull'alcol. Aveva poi pubblicato esami tossicologici di un laboratorio di Cagliari dai quali risultava negativo alle sostanze stupefacenti. Nonostante le perplessità suscitate dalla convocazione, il presidente della Figc Giovanni Malagò ha lasciato piena autonomia al tecnico.