Il nuovo sondaggio Ipsos, presentato oggi da Nando Pagnoncelli, mostra un indice di gradimento del 56 % per Silvia Salis, superiore a quello di Giuseppe Conte (55 %) e di Elly Schlein (51 %). L’indice misura la percentuale di giudizi positivi tra gli intervistati che hanno espresso un’opinione, escludendo i “non so”.

Salis risulta particolarmente apprezzata tra gli elettori del Movimento 5 Stelle (Avs), del Partito Democratico (Pd) e tra i centristi, suggerendo una possibile capacità di attrarre elettorato trasversale nelle ipotetiche primarie del Campo Largo.

Anche Conte ottiene un risultato positivo, soprattutto tra gli elettori del Pd, dove il suo indice di gradimento supera il 50 %, confermando la sua popolarità tra gli ex sostenitori del Movimento 5 Stelle che si sono spostati verso il centro‑sinistra.

Schlein, pur mantenendo un buon risultato tra i votanti del Pd (indice 77 % ma con quasi un quarto di giudizi negativi), appare più divisiva: divide gli elettori di sinistra quasi a metà e registra un orientamento critico più marcato tra i pentastellati e gli elettori centristi.

Altri potenziali candidati, come Onorato, Ruffini e Spadafora, sono meno conosciuti – sebbene superino il 50 % di riconoscimento tra gli elettori progressisti – e mostrano indici di gradimento più contenuti.

Per quanto riguarda la composizione di una futura coalizione, il 81 % degli intervistati ritiene che il Pd debba farne parte, seguito dall’Avs (76 %) e dal M5S (73 %). Anche +Europa ottiene un sostegno significativo (68 %). Al contrario, i nomi di Onorato, Ruffini, Spadafora, Tabacci, Italia Viva e Azione risultano meno apprezzati.

Sul tema della guerra in Ucraina, il 36 % degli intervistati preferisce proseguire il supporto militare al Paese aggredito, mentre il 38 % vorrebbe sospendere l’invio di armi per concentrarsi su iniziative diplomatiche; poco più di un quarto resta incerto. Tra gli elettori del Pd, il sostegno all’invio di armi è al 44 % contro il 33 % di chi è critico. Nella fascia Avs, il 41 % è favorevole alla sospensione, contro il 34 % che la sostiene, mentre tra i pentastellati la maggioranza (51 %) preferisce interrompere le forniture.

Questi dati, se confermati nei prossimi giorni, potrebbero influenzare le dinamiche delle primarie del Campo Largo, delineando un panorama in cui Conte appare in vantaggio su Schlein, ma con una figura locale come Salis capace di attrarre ampie fasce di elettorato trasversale.