A margine dell'Ecofin, Giorgetti ha sottolineato che il governo deve attendere i dati dell'istituto di statistica, che opera indipendentemente dalla politica. Ha evitato di presentare l'esito come acquisito, rimarcando il peso della prossima comunicazione dell'Istat.

Per la chiusura della procedura, il dato recepito da Eurostat sarà esaminato dalla Commissione europea e poi dal Consiglio. La revisione statistica rappresenta quindi il passaggio preliminare alla valutazione delle istituzioni dell'Unione.

Sul fronte energetico, il ministro ha annunciato che l'Italia ha già inviato la lettera per avviare la richiesta di deroga al Patto in relazione alle spese per l'energia. Ha indicato nello 0,6% lo spazio massimo spettante al Paese e ha espresso l'aspettativa che la Commissione sia disponibile a concederlo.