Al 9' del secondo tempo, Daniel Maldini ha sfruttato un errore difensivo dell'Udinese, rubando palla a Miller e Kabasele, per poi ingannare il portiere Okoye con una finta e concludere di sinistro, portando il Cagliari in vantaggio definitivo.

Il risultato spezza la striscia di imbattibilità dell'Udinese in casa contro le squadre sarde, una serie che si era protratta per diversi anni, e segue la pesante sconfitta 5-3 subita contro l’Inter pochi giorni prima.

L'Udinese, allenata da Runjaic, ha schierato Zaniolo, tornato in campo dopo l’infortunio subito nel debutto contro il Como, insieme a Ekkelenkamp e Davis; il Cagliari ha invece puntato su Maldini, Obert e Caprile, con la sostituzione di Zaniolo da parte di Chakvetadze a metà primo tempo.

La partita è stata caratterizzata da poche occasioni per i friulani, con cartellini gialli a Zaniolo (4') e Karlstrom (22'), mentre il Cagliari ha dominato il possesso nella seconda frazione, creando più opportunità di tiro.

Con i tre punti, il Cagliari raggiunge i 12 punti in classifica, posizionandosi a pari merito con Roma e Inter al primo posto, mentre l'Udinese resta a sei punti, con la possibilità di risollevarsi rimandata.

Il gol di Maldini assume anche una valenza personale: il giovane attaccante è stato convocato in Nazionale poco dopo l’incidente d'auto a Milano, e la rete contro l'Udinese rappresenta il suo primo contributo decisivo in Serie A dopo l'accaduto.