Il sindaco Franca Foronchi ha spiegato che, per Cattolica, lo sport non è più solo un evento isolato ma un vero e proprio prodotto turistico, capace di generare flussi di visitatori anche fuori dai tradizionali mesi estivi.

La città vanta decine di associazioni e società sportive e una vasta gamma di impianti, elementi che hanno contribuito alla recente nomina a Comune europeo dello Sport per il 2027.

Secondo la formula adottata, la trasformazione di un evento sportivo in prodotto prenotabile si basa sulla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, gli operatori turistici e le realtà sportive, creando un’offerta integrata di ospitalità, servizi, strutture, attività per accompagnatori ed esperienze sul territorio.

Foronchi ha inoltre sottolineato la necessità di una legge sulle Comunità Marine, per adeguare i servizi non solo alla popolazione residente di circa 16 mila abitanti, ma anche ai picchi di presenza turistica che portano la popolazione a superare gli 80 mila durante l’estate.

Le priorità individuate includono la mobilità, il trasporto pubblico, la sicurezza, la gestione dei rifiuti, il decoro urbano, la tutela ambientale e la gestione del litorale, con una proposta di finanziamento che tenga conto della popolazione effettivamente servita.

L’obiettivo finale è rendere il turismo di Cattolica meno stagionale, stimolare l’economia locale tutto l’anno e consolidare il ruolo sociale, educativo e aggregativo dello sport nella vita della città.