L’allarme è stato lanciato intorno alle 13:50, quando diversi escursionisti hanno contattato la centrale del 118 segnalando la caduta di una persona lungo il percorso. Le chiamate sono state confermate anche dalla gestrice del rifugio Biella, che ha riferito di aver ricevuto notizie dell’incidente.
In risposta, l’elicottero del Servizio Unico per l’Emergenza Medica (Suem) di Pieve di Cadore è decollato verso la zona, mentre la Stazione di Cortina del Soccorso Alpino Veneto e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sono stati attivati per supportare le operazioni di ricerca e soccorso.
Le autorità hanno ricostruito che l’uomo era caduto da una quota elevata sul versante altoatesino del lago di Braies, all’interno del comune di Braies, vicino alla Forcella Sora Forno. La caduta ha avuto luogo su un ghiaione, dove il corpo è rimasto impigliato.
Una volta individuata la salma, l’eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria; il medico presente ha constatato il decesso dell’escursionista. Il corpo è stato poi sollevato a bordo dell’elicottero e trasportato a Dobbiaco, dove è stato consegnato alla Guardia di Finanza per le operazioni di polizia giudiziaria, previa autorizzazione della magistratura.
Al momento non sono state rese note le generalità dell’uomo, né le cause precise della caduta. La Guardia di Finanza sta conducendo le indagini necessarie per chiarire le circostanze dell’incidente.