Durante la conferenza stampa, Zelensky ha spiegato che il capo di gabinetto della Casa Bianca potrebbe contribuire a organizzare un incontro trilaterale in cui i leader di Ucraina, Russia e Stati Uniti possano discutere i temi più delicati, sottolineando l’urgenza di muoversi rapidamente per porre fine al conflitto.

Alla domanda se fosse disposto a incontrare personalmente il presidente russo, Zelensky ha risposto affermativamente: “Sì, sono pronto a incontrare Putin in qualsiasi momento. Penso che dovremmo tutti muoverci il più rapidamente possibile per porre fine alla guerra”.

Il presidente ucraino ha anche criticato l’attuale approccio diplomatico, definendolo insufficiente: “Se si dice che dobbiamo porre fine alla guerra attraverso il dialogo, significa che dobbiamo incontrarci e parlare”, ha aggiunto, evidenziando che ciò deve avvenire nonostante “l’odio”.

Zelensky ha riferito che Trump si è mostrato “positivo” riguardo alla concessione di licenze per la produzione in Ucraina dei missili Patriot, un passo che, secondo l’Ucraina, potrebbe richiedere un anno o un anno e mezzo per essere realizzato.

L’amministrazione ucraina ha già avviato negoziati con Raytheon, produttore del sistema Patriot, e ha ricevuto un segnale di disponibilità da parte dell’azienda per avviare la cooperazione, con l’obiettivo di sviluppare una capacità di produzione nazionale di questi sistemi di difesa a medio termine.

Zelensky ha concluso ribadendo la necessità di accelerare sia il dialogo diplomatico sia la produzione di armamenti difensivi, affermando che l’Ucraina continuerà a contare sui sistemi Patriot anche quando avrà sviluppato le proprie capacità antimisile.