Il volo di Xi Jinping e della moglie Peng Liyuan è iniziato con un atterraggio a Andrews, a pochi chilometri da Washington, dove il presidente Trump lo ha ricevuto di persona, una procedura atipica per le visite di stato.

Il giorno clou della delegazione sarà domani: Trump e Melania accoglieranno Xi e Peng all’interno della Casa Bianca, seguirà una visita al Giardino delle Rose con una sfilata delle truppe, durante la quale sorvoleranno bombardieri B‑2 e caccia F‑22, prima di passare a colloqui a porte chiuse.

Nel frattempo le consorti visiteranno il museo Smithsonian per ammirare l’arte asiatica. La cena di Stato, prevista per la sera di domani, sarà descritta da Trump come un evento a cui “tutti vorrebbero partecipare”; ha lamentato l’assenza di una sala da ballo pronta ad ospitare 1 000 persone. Tra gli invitati figurano Jeff Bezos, Elon Musk, Sundar Pichai, Michael Dell, Jensen Huang, Sam Altman, Jane Fraser e l’ex amministratore di Apple Tim Cook.

Venerdì Xi e Peng torneranno alla Casa Bianca per un tè e per un tour degli Archivi Nazionali, dove saranno esposti documenti fondamentali della fondazione degli Stati Uniti, celebrati quest’anno per il 250° anniversario.

I temi principali dei colloqui includono le tariffe commerciali, l’intelligenza artificiale e le risorse di terre rare. Gli Stati Uniti sperano in un allentamento dei dazi su prodotti non strategici, ma non intendono concedere maggiori esportazioni di tecnologie sensibili in cambio di minerali critici, auspicando che la Cina mantenga un flusso accettabile di tali risorse sul mercato globale.

Parallelamente, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha incontrato a New York il vicepremier cinese He Lifeng per discutere di un possibile dialogo sull’intelligenza artificiale. Secondo fonti di Semafor, Trump sta valutando di assegnare a Bessent il ruolo di “zar dell’IA”, con il compito di monitorare il settore. Durante l’incontro, Bessent ha proposto un meccanismo di notifica reciproca per segnalare incidenti che possano costituire un rischio per la sicurezza nazionale.

Questi sviluppi indicano un tentativo di Washington di gestire le tensioni tecnologiche e di sfruttare la posizione dominante della Cina nei minerali critici come leva nelle negoziazioni commerciali, mantenendo al contempo un dialogo su temi di sicurezza globale.