Nel pomeriggio di ieri, le forze dell'ordine hanno eseguito una copia forense del cellulare del minorenne responsabile dell’attacco a una professoressa nella scuola media di Centocelle, nonché del dispositivo della madre, su cui risultavano le transazioni con le carte di credito impiegate per l’acquisto dei coltelli.

L’obiettivo dell’indagine è ricostruire i contatti digitali del ragazzo nelle ore precedenti l’aggressione, per verificare eventuali istigazioni esterne, e analizzare il profilo social che aveva aperto, seguito da quattro contatti, dal quale ha avviato una diretta prima di colpire la docente.

Il giovane è attualmente ricoverato all’ospedale Umberto I di Roma, dove si trova dal mattino di ieri in seguito alle ferite riportate durante l’attacco.

I carabinieri hanno inviato una prima informativa alla Procura presso il Tribunale dei Minori, avviando così le procedure giudiziarie previste per un caso di questa gravità.

Pur non essendo imputabile per legge, il pubblico ministero aprirà formalmente un fascicolo di indagine, presumibilmente per il reato di lesioni, e valuterà l’applicazione di misure rieducative che possono spaziare dall’affido a servizi di assistenza fino al collocamento in una comunità protetta.

Il psicoterapeuta Matteo Lancini, presidente della Fondazione Minotauro, ha commentato l’accaduto sottolineando la necessità di affrontare la violenza in ambito familiare e non televisivo, rimarcando come la normalizzazione della violenza nella società possa influenzare i giovani e invitando a una maggiore attenzione al disagio emotivo dei minori.