Durante il suo intervento a Nova, Giuseppe Conte ha affermato che il mandato elettorale è "chiaro e ben preciso": occorre costruire percorsi di pace, perché "con la guerra non andiamo da nessuna parte".
Il leader del M5S ha condannato l'idea di un'economia di guerra e il riarmo, sostenendo che le risorse devono essere destinate ai bisogni reali di cittadini, famiglie e imprese.
Conte ha proposto di creare "cantieri di speranza" – asili nido, scuole, centri di ricerca, università e iniziative di innovazione – in contrapposizione a cantieri di guerra e arsenali pieni di armi.
Il discorso è stato pronunciato nel contesto di massima sofferenza del Paese, con l'obiettivo di dare impulso a investimenti che rafforzino la ricerca, l'istruzione e l'innovazione.