Durante la conferenza stampa tenutasi a Roma, Griggi ha dichiarato di aver “il cuore che batte forte” per il nuovo ruolo, sottolineando che il format rimarrà inalterato e continuerà a offrire “primo soccorso” alle famiglie delle persone scomparse.

Il direttore di Rai Approfondimenti, Paolo Corsini, ha confermato che il programma manterrà la sua collocazione tradizionale nella programmazione di Rai 3, senza spostare il giorno di messa in onda, e ha evidenziato che la scelta di affidare la conduzione a una giornalista interna è stata dettata da un percorso di “grazia e trasparenza”.

Griggi ha annunciato l’apertura di un nuovo studio per il programma e l’introduzione di spazi di mezz’ora curati dagli “inviati storici”, in cui i giornalisti analizzeranno casi cult e cold case già trattati in passato.

Un’importante novità sarà la rubrica dedicata alla “nuova emergenza sociale” dei giovani che si perdono nella rete, con l’obiettivo di denunciare raggiri online e i confini sfumati tra lecito e illecito nel mondo digitale.

Il direttore Corsini ha precisato che Rai 3 non ha perso identità né vocazione, ribadendo l’impegno a coniugare territorio, cultura e informazione, e ha osservato un miglioramento degli ascolti rispetto all’anno precedente nonostante i tagli di bilancio.

Raffaella Griggi ha ricordato il suo rapporto con la precedente conduttrice, Federica Sciarelli, definendola “una maestra” e ha dichiarato che la Sciarelli è felice della sua uscita, pur avendo tentato di convincerla a tornare.

Il programma, in onda dal 1989, è considerato uno dei marchi più riconoscibili del servizio pubblico italiano; Corsini ha ribadito che “Chi l’ha visto” rimane un caposaldo del giornalismo italiano, con la promessa di continuare a rispondere alle domande senza risposta lasciate dal pubblico.