Nel suo videomessaggio, Salvini ha precisato che le 6.000 case sgomberate rappresentano il risultato di un intervento continuo delle forze dell’ordine e delle autorità competenti per contrastare l’occupazione illegale di immobili.

Il politico ha riconosciuto che, nonostante il numero già raggiunto, numerose altre abitazioni rimangono occupate, ma ha definito il risultato finora ottenuto un “segnale concreto” dell’impegno dello Stato.

Salvini ha sottolineato che l’obiettivo non è solo restituire la prima casa ai legittimi proprietari, ma anche garantire gli stessi diritti per le seconde case, affermando che “la seconda casa non ha meno diritti rispetto alla prima abitazione”.

Il discorso è stato pronunciato durante il convegno “La casa tra norme nazionali ed europee”, tenutosi a Piacenza, e trasmesso in videomessaggio ai partecipanti.