Secondo un comunicato del Ministero della Difesa di Mosca, i droni hanno colpito i due complessi commerciali situati nella zona meridionale di Odessa, provocando danni strutturali ma, al momento, non sono state riportate vittime civili.

L’attacco si inserisce nel più ampio contesto della guerra tra Russia e Ucraina, che da quattro anni vede lanci di armi a lunga gittata, droni e missili contro obiettivi civili e infrastrutture strategiche.

Nel suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha condannato gli “atti di natura terroristica” contro le navi nel Mar Nero, chiedendo il ripristino della sicurezza della navigazione e la fine delle ostilità che minacciano la sicurezza alimentare globale.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha ricordato che la guerra continua a mietere vittime civili e a colpire infrastrutture essenziali, sottolineando la necessità di una soluzione diplomatica per fermare gli attacchi contro centri abitati e strutture commerciali.

Le autorità ucraine hanno segnalato, nello stesso periodo, blackout in sette regioni a causa di raid aerei russi, evidenziando come gli attacchi a infrastrutture critiche stiano aggravando la crisi umanitaria e l’incertezza economica per la popolazione.