Il congresso, intitolato “Nuove frontiere, nuove responsabilità” e ospitato al Generali Convention Center di Porto Vecchio, ha riunito professionisti del settore per discutere le sfide future dell’ingegneria.
Nel suo intervento, Carrozza ha affermato che nella Società 5.0 è fondamentale avere una visione chiara di ciò che si vuole realizzare all’interno dei processi, dalla progettazione di case e ospedali fino alle fabbriche.
Secondo la professoressa, gli ingegneri hanno oggi un ruolo decisivo nel cercare l’impossibile, immaginare soluzioni creative e, talvolta, cambiare le regole per avvicinare la tecnologia alle esigenze quotidiane delle persone.
Ha aggiunto che questo nuovo approccio dovrebbe produrre tecnologie con un impatto sociale più forte, più comprensibili, più utilizzabili e orientate al bene comune.
Gli organizzatori del congresso hanno ribadito che il tema centrale è invitare gli ingegneri ad assumere nuove responsabilità in una società sempre più digitale e centrata sull’uomo.