Nel corso dell’incontro, Benini ha ricordato che per decenni le separazioni tra istruzione, formazione e politiche attive hanno indebolito il mercato del lavoro, creando discontinuità tra domanda e offerta di competenze.

Secondo il consulente, i bisogni della popolazione non sono semplici target: i rapidi cambiamenti economici impongono sempre più la necessità di collegare le risposte, i servizi e gli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni.

L’integrazione, ha affermato, è la parola chiave per politiche capaci di generare sviluppo e di connettere istruzione, formazione, lavoro e inclusione, evitando soluzioni isolate che non rispondono alle esigenze reali dei cittadini.

Benini ha inoltre evidenziato che la dimensione distrettuale dell’economia richiede un sistema di politiche, servizi e strumenti altrettanto aggregati ed integrati, suggerendo una riorganizzazione coordinata a livello locale per migliorare l’efficacia degli interventi sul mercato del lavoro.