La piccola berlina, lunga 3,79 m e larga 1,79 m, è stata progettata per affrontare il traffico cittadino e gli spazi ristretti dei centri abitati, grazie a un diametro di sterzata di appena 9,9 m che la rende agile nelle manovre e nei parcheggi.
Nonostante le dimensioni compatte, l’abitacolo è stato configurato per ospitare quattro adulti; i sedili posteriori scorrevoli consentono di modulare lo spazio interno, mentre il bagagliaio offre 356 litri di capacità, inclusa una zona dedicata ai cavi di ricarica.
La PIXO è equipaggiata con la prima batteria al litio ferro fosfato (LFP) introdotta da Nissan in Europa, che garantisce un’autonomia dichiarata di 259 km, adatta a spostamenti urbani e periurbani.
La ricarica rapida in corrente continua da 50 kW permette di passare dal 15 % all’80 % di carica in circa 28 minuti; il caricatore da 11 kW in corrente alternata è di serie su tutta la gamma, facilitando le ricariche domestiche o in azienda.
Il motore elettrico eroga 60 kW (circa 82 CV) e la vettura include tecnologie di assistenza alla guida come il Cruise Control adattivo con Stop & Go, il mantenimento della corsia, il parcheggio automatico e la modalità One Pedal, molto apprezzata per la guida urbana.
Sul versante infotainment, la PIXO integra Google con l’assistente Gemini AI disponibile in 16 lingue, un sistema Face ID che riconosce il conducente e attiva le impostazioni personalizzate, e due schermi digitali da 7 pollici e 10 pollici.
La produzione avverrà nello stabilimento Renault di Novo Mesto, in Slovenia, lo stesso impianto che realizza la Renault Twingo e l’ultima Dacia Spring, frutto della collaborazione industriale tra Nissan e Renault.
Nissan prevede di comunicare prezzi e dettagli commerciali a dicembre; la PIXO si inserisce nella strategia del marchio di ampliare l’offerta a zero emissioni, che già comprende Leaf e Micra, puntando a conquistare gli utenti urbani che cercano connettività, praticità e costi contenuti.