Il disegno di legge, già approvato dalla Camera, è stato convertito in legge in assemblea senatoria, accorpando il decreto legge di fine luglio e due decreti di agosto, e contiene misure su accise, settore energetico, autotrasporto e la gestione dei gruppi ex Ilva.
Per coprire il taglio delle accise, il governo ha introdotto un anticipo d’imposta del 39 % sugli utili delle società energetiche con ricavi superiori a 20 miliardi di euro, a condizione che la distribuzione degli utili sia deliberata nell’esercizio 2025 e il pagamento avvenga dopo il 31 dicembre 2026.
Le imprese verseranno l’anticipo solo sulle ritenute e imposte sostitutive relative a quegli utili; a fronte del versamento riceveranno un credito d’imposta di pari importo, utilizzabile al momento della reale distribuzione dei dividendi o, in caso di eccedenza, rimborsabile.
Le modalità operative saranno definite da un decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che specificherà anche le procedure di compensazione o rimborso in caso di differenze tra imposte effettive e anticipo versato.
Il pacchetto prevede inoltre che i finanziamenti pubblici concessi ai gruppi Ilva e Acciaierie d’Italia, ora in amministrazione straordinaria, siano restituiti allo Stato in prededuzione, con priorità rispetto a tutti gli altri crediti, eccetto quelli da lavoro, che rimangono prioritari.
Questa deroga alla disciplina ordinaria del Codice della crisi d’impresa mira a garantire il recupero rapido delle risorse pubbliche impiegate nella ristrutturazione dei due gruppi industriali.
Il provvedimento conferma l’esonero da responsabilità penale, amministrativa e civile per i commissari che attueranno il Piano ambientale, e trasferisce la competenza per l’autorizzazione integrata ambientale (AIA) degli impianti di interesse strategico nazionale dallo Stato alle autorità regionali.
Nel settore dell’autotrasporto, il governo ha aggiunto 11,4 milioni di euro alle agevolazioni destinate al comparto, cifra poi incrementata nei successivi decreti legge legati alla gestione del costo dei carburanti e al taglio delle accise.