Nel suo discorso al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la premier Takaichi ha dichiarato: “Al centro della nostra aspirazione per un mondo senza armi nucleari c’è il sincero appello degli Hibakusha”. La frase ha posto al centro della discussione la testimonianza dei sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

Gli Hibakusha, termine giapponese che indica i sopravvissuti alle due esplosioni nucleari del 1945, sono da decenni una voce morale nella campagna globale per il disarmo nucleare, chiedendo il riconoscimento delle loro sofferenze e la prevenzione di future catastrofi.

L’intervento di Takaichi ribadisce l’impegno del Giappone, paese unico ad aver subito gli effetti devastanti delle armi nucleari, a promuovere trattati internazionali più stringenti e a sostenere iniziative diplomatiche volte all’eliminazione totale dell’arsenale nucleare mondiale.