Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha confermato che il trasporto ferroviario urbano è stato sospeso a seguito di un massiccio attacco con droni avvenuto nelle prime ore del mattino, secondo le informazioni riportate dai media locali.
Secondo le prime ricostruzioni, i detriti di droni precipitati sono caduti tra edifici residenziali e sui locali di una compagnia di trasporti nel distretto di Solomianskyi, dove si è scatenato un incendio che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.
Gli stessi droni hanno colpito e distrutto due distributori di benzina situati in zone diverse della città, provocando ulteriori focolai di fuoco e danni materiali.
Le autorità hanno riferito che, complessivamente, nei raid su varie regioni ucraine sono stati impiegati 161 droni, evidenziando l’ampiezza dell’operazione.
La sospensione del servizio ferroviario urbano interrompe la mobilità quotidiana di migliaia di pendolari, aumentando le difficoltà di spostamento nella capitale durante le ore di punta.