Durante l'incidente in barca avvenuto a Venezia, la coppia Sean Michieli e Gabriella Elorriaga Querino Ferreira era seduta su lati opposti, con Sean a destra a tenere la barra del timone e Gabriella a sinistra; la giovane brasiliana è stata la prima a essere travolta dal taxi, subendo fratture multiple al torace, mentre il marito è stato colpito alla testa.

L'autopsia, condotta lunedì dal medico legale Silvano Zancaner, nominato dalla procura di Venezia guidata da Daniela Moroni, ha confermato le lesioni riportate da Gabriella, evidenziando le fratture multiple al torace, e ha documentato il trauma cranico di Sean.

Al momento non è ancora stato rilasciato il nulla osta dell'autorità giudiziaria per i funerali, ma dovrebbe arrivare nelle prossime ore; la cerimonia unica si terrà a Ca' Savio, dopodiché Sean Michieli rimarrà vicino alla sua famiglia, mentre il corpo di Gabriella sarà rimandato in Brasile su richiesta della madre.

Lunedì la madre di Gabriella ha pubblicato un video appello sui social, dichiarando di vivere il momento più difficile della sua vita, di aver perso la figlia lontano da casa e di aver bisogno di aiuto per riportare la salma in Brasile, chiedendo indicazioni pratiche su pratiche consolari, servizi funebri o trasferimenti internazionali.

Domani è prevista una seconda perizia specifica sulla dinamica dell'incidente: la procuratrice sostituta della laguna ha affidato l'incarico all'ingegnere milanese Pierangelo Adinolfi, il perito che decretò, nel giallo di Garlasco, che Alberto Stasi non cambiò i pedali della bicicletta; il suo compito sarà ricostruire l'esatta dinamica dello scontro, valutare la presenza di eventuali ostacoli e determinare le velocità dei mezzi coinvolti.

Nel perito tecnico prenderanno parte anche i consulenti nominati dalle parti: Alfonso Morisieri, che rappresenta la difesa insieme agli avvocati Stefania Pattarello, Jacopo Molina e Augusto Palese, e Nicolò Reggio, che assiste le famiglie delle vittime con la legale Mariarosa Cozza.