Secondo i primi dati di exit poll diffusi dalla ZDF, l'AfD è risultata prima nelle elezioni regionali del Land di Mecklenburg‑Vorpommern con un risultato compreso tra il 37% e il 38%, seguita da vicino dal Partito Socialdemocratico (SPD) al 36,5% e dalla CDU, che è scesa al 5%, appena sulla soglia di sbarramento.

Nelle elezioni amministrative di Berlino, gli stessi exit poll indicano che la Die Linke ha ottenuto il 26% dei voti, risultando in testa, mentre la CDU si è piazzata al secondo posto con il 20% e l'AfD al terzo posto con una percentuale compresa tra il 13,5% e il 16%, secondo le rilevazioni di ARD e ZDF.

Il risultato dell'AfD in Mecklenburg‑Vorpommern rappresenta più del raddoppio rispetto alle elezioni del 2021, quando il partito aveva ottenuto il 16,7% dei voti; ora supera sia i socialdemocratici sia i conservatori, segnando una crescita notevole in un territorio tradizionalmente dominato dalla CDU di Friedrich Merz.

Il cancelliere Friedrich Merz, intervenuto a Berlino presso l'Adenauer Haus, ha definito il risultato in Mecklenburg‑Vorpommern un "disastro" e ha riconosciuto la difficoltà della sua candidatura nella capitale, dichiarando di assumersi la responsabilità sia come capo del governo sia come presidente del partito.

Merz ha aggiunto che la risposta del governo sarà "fare le riforme" per riportare il Paese sulla via della stabilità, sottolineando la necessità di un cambiamento di rotta dopo le recenti battute d'arresto subite dalla CDU nelle elezioni regionali.

Queste elezioni sono particolarmente significative dopo la vittoria dell'AfD in Sassonia‑Anhalt, avvenuta quindici giorni fa, e sono viste come un test cruciale per la tenuta del governo di Merz e per le prospettive delle prossime elezioni federali.